Un ragù lento e profumato come quello che si preparava la domenica mattina presto a Napoli, con tre tagli di carne che si sciolgono nel sugo rosso della nonna.
SPubblicato da Sofia RomanoLivello di provaSintetizzataCottura 4時間5分
300g braciola napoletana (fettine di manzo arrotolate e legate)
80g lardo a fettine sottili
1 mazzo prezzemolo fresco
50g pinoli
50g uvetta sultanina
80g pecorino romano grattugiato
2 spicchi d'aglio
1 cipolla dorata grande
120ml olio extravergine d'oliva
200ml vino rosso corposo (es. Aglianico)
1.5kg passata di pomodoro San Marzano
2cucchiai concentrato di pomodoro
1cucchiaino sale fino
pepe nero macinato fresco
500g rigatoni o ziti spezzati
Passaggi
1
Preparare le braciole
Stendete le fettine di manzo sul tagliere, distribuite su ognuna un po' di prezzemolo tritato, pinoli, uvetta, pecorino grattugiato, una fettina di lardo e un pizzico di pepe. Arrotolate strettamente ogni fettina e legatela con lo spago da cucina in modo che non si apra in cottura.
15:00
2
Rosolare le carni
In una pentola di terracotta o ghisa dal fondo spesso, scaldate l'olio a fuoco medio-alto e rosolate le braciole, la tracchia e il muscolo di manzo in più riprese, girandoli su tutti i lati finché non assumono un bel colore mogano scuro. Questo passaggio è fondamentale: è qui che nasce il profumo del ragù della domenica.
20:00
3
Soffritto e sfumatura
Abbassate la fiamma, unite la cipolla tritata finemente e l'aglio intero schiacciato e fate appassire dolcemente per circa 10 minuti mescolando spesso. Alzate di nuovo la fiamma, versate il vino rosso e lasciate evaporare l'alcol per 3–4 minuti raschiando il fondo con un cucchiaio di legno per raccogliere tutto il fondo di cottura.
15:00
4
Aggiungere il pomodoro
Unite il concentrato di pomodoro, mescolate bene per un paio di minuti finché non si insaporisce nell'olio, poi versate tutta la passata di San Marzano. Salate, portate a leggero bollore e abbassate subito la fiamma al minimo: il ragù deve sobbollire appena, con qualche 'pippiolone' lento in superficie, come diceva la mia nonna.
10:00
5
Cottura lenta
Coprite con il coperchio leggermente spostato e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per almeno 3 ore, mescolando ogni 20–30 minuti e controllando che non attacchi sul fondo. Il ragù è pronto quando l'olio affiora in superficie con un colore aranciato intenso e le carni si sfaldano appena premendole con un cucchiaio.
3:00:00
6
Estrarre le carni
Con una pinza, rimuovete delicatamente le braciole, la tracchia e il muscolo dal sugo. Eliminate lo spago delle braciole, affettate la carne e disponetela su un piatto da portata: servirà come secondo, innaffiata con un filo di sugo.
5:00
7
Condire la pasta e servire
Lessate i rigatoni o gli ziti spezzati in abbondante acqua salata, scolateli al dente e conditeli generosamente con il ragù. Servite con una bella spolverata di pecorino e, se volete onorare la tradizione napoletana, portate in tavola prima la pasta e poi la carne come secondo piatto separato.
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